APPUNTAMENTI

Vuoi conoscere i prossimi appuntamenti dell’Ecoistituto?
Invia una mail a micheleboato14@gmail.com con oggetto: iscrizione newsletter Ecoistituto

NOVITA'

Clicca sulla copertina per leggere l’introduzione e gli indici dei capitoli, dei nomi e delle associazioni

L’ecologia politica in Italia è un’utopia? Il racconto dell’ambientalismo italiano, iniziato con La lotta continua (1945-70) e con Arcipelago Verde (1970-85) affronta qui ascesa e declino (resistibile) delle Liste Verdi dal 1985 al 2000, l’entrata in 11 Consigli regionali e centinaia di Comuni nell’85, in Parlamento nell’87, nelle Giunte di Veneto e Lombardia dopo Tangentopoli nel ‘92, fino al governo.
Per i Verdi, il nodo era come cambiare le cose piccole (piste ciclabili, riciclo dei rifiuti, difesa dei consumatori) e grandi (blocco dello “sviluppo” suicida basato su consumismo, autostrade, megacentrali e inquinamento; alternativa a difesa militare e nucleare; creazione di lavoro utile e non inquinante) continuando le iniziative civiche e “addomesticando” le istituzioni, senza omologarsi ai partiti.
Con la scelta elettorale, l’Arcipelago verde sapeva di correre due rischi: diventare uno dei tanti partitini del 2% e concentrare le energie nelle istituzioni, sottraendole ai movimenti di base.
Per alcuni anni (in poche regioni) il primo rischio non si verifica, grazie all’immagine di non-partito e alla trasversalità. Ma presto le Liste verdi diventano un partitino di sinistra e i meccanismi istituzionali inghiottiscono tempo ed energie: fiumi di parole ma si decide altrove, chiusura totale sulle scelte (urbanistiche, energetiche, di democrazia) e tentativi di incastrare i nuovi arrivati in ruoli decorativi.
Il libro non si sofferma sul declino dei Verdi, ma racconta soprattutto l’epopea del 1985-95, una strada forse ancora percorribile: iniziative contro la caccia, azioni di disturbo e ordinanze per limitarne i danni; difesa dell’Adriatico, blocchi (con piccole barche) della nave che scaricava i fanghi Montedison, boicottaggio della Standa (Montedison); riduzione all’1% del fosforo nei detersivi e sostegno legislativo agli agricoltori bio; riciclo dei rifiuti; pedonalizzazioni e piste ciclabili; servizio civile alternativo al militare; difesa dei consumatori. Per far questo, a poco servono burocratini (Verdi o 5 Stelle) che parlano di tutto e non fanno niente di concreto nelle loro città.


Michele Boato
Ecologia politica. Un’utopia per l’Italia?
Dalle piazze effervescenti ai grigi palazzi
La veloce parabola dei Verdi italiani

296 pp.  Rilegato a brossura

 

Prezzi
1 copia: 10 euro
2 copie: 8 euro a copia
oltre 2 copie: 7 euro a copia
Sempre senza spese di spedizione

QUI LE MODALITÁ PER RICHIEDERLO

RI-LIBRI: LA SEDE DEI CONSUMATORI A MESTRE

L’Istituto Consumatori Utenti ha sede a Mestre, in via Dante 9, vicinissima a Piazzale Leonardo da Vinci.
Nel grande soppalco trovano spazio un archivio, una biblioteca e una rivisteria dei Consumatori, compreso l’intero archivio video e cartaceo della storica trasmissione Rai dalla parte dei consumatori “Di Tasca Nostra”, ideata e condotta dal 1980 al 1986 da Tito Cortese, che è stato, anche, uno dei fondatori e primo Presidente di Federconsumatori e della Fondazione Icu.
Al piano terra, oltre ad uno sportello di “pronto soccorso” per i consumatori, gestito dal Movimento dei Consumatori, è attivo il servizio RI-LIBRI, che distribuisce ad offerta libera centinaia di volumi di narrativa, saggistica, fumetti, gialli, guide, ecc. a offerta libera (qualche euro) a sostegno delle attività dell’Ecoistituto (Tera e Aqua, sito, Gaia, vertenze giudiziarie a difesa dell’ambiente, ecc). RI-LIBRI è aperto MARTEDÌ e VENERDÌ dalle 15 alle 18. Facebook: RI-Libri MESTRE

GAIA - Ecologia, Nonviolenza, Tecnologie Appropriate

Rivista trimestrale nata alla fine del 1999, realizzata in collaborazione con esperti, gruppi locali e altri ecoistituti. Suddivisa in 13 rubriche (idee verdi, futuro sostenibile, tecnologie appropriate, consumi leggeri, meno rifiuti, mobilità intelligente, inquinamento zero, ecosalute, natura viva, amici animali, democrazia e ambiente, educazione ambientale, nonviolenza e solidarietà), senza pubblicità e libera da compromessi.
Qui puoi leggere il sommario degli ARRETRATI e le modalità per riceverla in ABBONAMENTO postale.

TERA E AQUA

Bimestrale di 8 pagine nato nel 2002 ereditando la testata di una rivista ambientalista uscita a Venezia dal 1986 al 1995. È uno strumento essenziale per informare su temi di attualità ecologica e sulle iniziative dell’Ecoistituto.
Puoi LEGGERLO ONLINE cliccando sull’icona della copertina qui a sinistra o riceverlo a casa in ABBONAMENTO postale. Nell’archivio trovi i pdf di tutti i numeri ARRETRATI.

PREMIO ICU - LAURA CONTI

Il Premio ha l’obiettivo di valorizzare tesi di laurea pregevoli che spesso rimangono negli archivi delle Università.
Riconoscere con una borsa di studio le tesi migliori e renderle note attraverso la pubblicazione, oltre che con l’organizzazione di convegni ed eventi di divulgazione, è anche il modo migliore per mantenere vivo il ricordo di Laura Conti, la più grande divulgatrice ambientale italiana, che abbiamo avuto l’onore e il piacere di avere tra i nostri maestri e compagni di strada.

CONCORRENTI E TESI DAL 2003 AL 2020

 VINCITORI E SEGNALATI   edizione 2021

BANDO edizione 2022

Social