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GAIA CLUB news

GAIAnews

notizie dall’Ecoistituto del Veneto

febbraio 2016
 
 

UNA BELLA NOTIZIA

da quest'anno, puoi aiutare le iniziative e le battaglie dell'Ecoistituto del Veneto (le riviste Gaia e Tera e Aqua, la difesa degli alberi, delle biciclette, della nostra salute, le Fiere di Gaia, gli IncontriamoCittAperta, la laguna senza Grandi navi, la foresta del Cansiglio, le raccolte differenziate senza inceneritori ecc. ecc.) indicando il tuo 5 per mille nella casella Volontariato con numero 901 109 802 74
grazie dell'aiuto (ne abbiamo bisogno)

Per sostenere Tera e Aqua, gaia e l'Ecoistituto,  scrivi 901.109.802.74 nella sezione "volontariato" del 5 x 1000 nei moduli 730, CUD e UNICA

Michele Boato



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Il respiro della terra DIAMO VITA ALLA CARTA DI VENEZIA SUL CLIMA

Sabato 13 febbraio dalle 15.30 - Liceo Guggenheim - Campo dei Carmini VENEZIA

DIAMO VITA ALLA CARTA, INFONDENDO CONCRETEZZA A QUANTO AFFERMATO 


Canto "Il Respiro della Terra". Scorre il video della Marcia per il Clima del 29/11/2015

Studenti/esse: Lettura animata della Carta di Venezia

Presentazione con racconti, video, canzoni e teatro dei punti della Carta:

1. Consumi critici ed efficaci, personali e collettivi

2. Le nuove generazioni, le scuole e le arti

3. Divulgazione e discussione delle conoscenze sul cambio climatico

4. Osservatorio e Centro di documentazione su cause ed effetti del clima

5. Liberarsi dai pacchetti azionari degli inquinatori

6. Denunciare gli inquinatori e far loro pagare i danni

7. Governo ed Europa adottino Piani di riduzione reale delle emissioni

8. L’Onu riconosca i diritti della Terra adottando la Carta della Terra

Presentazione e distribuzione del testo integrale dell’Accordo di Parigi

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IL GRUPPO DI LAVORO RIFIUTI DEL VENETO 

si riunisce venerdì 19.2 alle 17 a Padova, presso la sede dei Comunisti italiani, in via Fra’ Eremitano 24 (uscendo dalla stazione, 300 m a destra, passando sotto il cavalcavia dell’Arcella).

Visitate il sito: www.gruppolavororifiutiveneto.it che serve da Archivio telematico (in continuo sviluppo) dei problemi relativi ai rifiuti nel Veneto: raccolte, riciclo, riduzione, inceneritori di Schio e Padova, co-incenerimento in centrali termoel. (Fusina), Cementifici (Este, Pederobba) e impianti a cosiddette “biomasse”. È facile accedere ai documenti archiviati.

Per arricchire il sito, inviare testi e video a: spartacovitiello@gmail.com indicando autori, data e luogo del documento, parole-chiave. Alla stessa mail le richieste di far parte del Gruppo e della mailing list.

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4 INCONTRI CON AMICOALBERO 

ALLA SCOPERTA DELLA FLORA DEL COMUNE DI VENEZIA

il quarto Mercoledì di ogni mese alle ore 18 all’Ecoistituto del Veneto in viale Venezia 7 

 

24 febbraio Aspetti fito-climatici e principali habitat naturali. Luca Mamprin, dott. Forestale. Libero professionista.

23 marzo Principali specie arboree e loro esigenze ambientali. Davide Luzzi, perito agrario, già resp. Censimento del verde del Comune di Venezia. Roberto Michieletto, dott. forestale, già responsabile verde di Veritas

27 aprile Principali malattie delle piante e sicurezza. Marco Vettorazzo, dott. forestale, ispettore del Servizio Fitosanitario della Regione Veneto

25 maggio Gli Alberi e la loro tutela. Alberi monumentali e vincoli paesaggistici. I relatori hanno un’esperienza gestionale diretta.

In giugno uscita di studio in ambito mestrino

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REFERENDUM ANTITRIVELLE. A PRIMAVERA SI VOTA E INTANTO... LA CROAZIA FERMA LE RICERCHE IN ADRIATICO

Il 30 settembre 2015 10 Regioni (Basilicata, Marche, Puglia, Sardegna, Veneto, Calabria, Liguria, Campania, Abruzzo e Molise) depositano in Cassazione 6 quesiti referendari contro le trivellazioni petrolifere e metanifere. A novembre la Cassazione convalida tutti i quesiti referendari. Il 23 dicembre, prima del vaglio della Corte Costituzionale, governo e maggioranza, spaventati dagli esiti dei Referendum, con la Legge di Stabilità, “assorbono” i quesiti, per impedire il voto. L’8 gennaio la Cassazione, alla luce delle nuove norme, dichiara superati 5 dei 6 quesiti. Il 19 gennaio, la Corte Costituzionale conferma il solo Referendum non “assorbito”, sulla durata dei titoli per sfruttare i giacimenti, con autorizzazioni già rilasciate: il governo ha riscritto due commi del decreto Sblocca Italia, autorizzando l’estrazione “per la durata di vita utile del giacimento” e la Corte decide che questo resta materia di referendum, nonostante la contrarietà di alcuni suoi giudici. Una sconfitta per governo e presidente d’Abruzzo, D’Alfonso che, senza approvazione del suo Consiglio, abbandona il fronte referendario e si schiera con la legge di Stabilità che salverebbe, a suo dire, il sito di “Ombrina mare”, oggetto di un’immensa opposizione popolare. La decisione della Corte Cost. diventa sui media “Via libera al referendum anti-trivelle”. Annuncio accolto con grande soddisfazione dal presidente leghista del Veneto Zaia:”Primo obiettivo raggiunto, ora dobbiamo mettere fine a questa spada di Damocle che pende sui cittadini e le aziende del Veneto”. Commenti simili arrivano da molte altre istituzioni: il presidente pd della Puglia, Emiliano, sfida Renzi: “Quando il popolo irrompe sulla scena della democrazia, chi è iscritto al Pd deve essere contento per definizione”. Poi alcune regioni, tra cui il Veneto (unanime), decidono di ricorrere alla Corte Costituzionale perché 2 dei 5 quesiti “assorbiti” non lo sono affatto, ma solo aggirati furbescamente. La Corte dovrebbe pronunciarsi a giorni, ma nel frattempo andiamo in stampa…Nel caso i ricorsi siano accettati, si va al voto su più quesiti. ANCHE LA CROAZIA È NO TRIV “L’Italia può anche bloccare le sue tri- velle, ma che senso ha, se a poche miglia, la Croazia trivella comunque? Patiremmo comunque i danni, con la beffa di non incassare nulla”; era uno dei ritornelli dei sostenitori delle trivelle in Adriatico. Ma il 22 gennaio il nuovo presidente della Croazia, Tin Oreskovic, presentando il programma di governo al parlamento, annuncia l’imminente “moratoria al progetto di esplorazione ed estrazione degli idrocarburi”. Il governo uscente aveva rinviato la decisione a dopo le elezioni, a causa della forte opposizione dell’opinione pubblica e del crollo del prezzo del petrolio, con la rinuncia ad investire di alcune multinazionali. Sospensione che ora diventa Stop. La Slovenia ha già deciso di non autorizzare le trivelle davanti all’Istria; dalmati e ragusei della Croazia hanno manifestato in piazza più volte la loro contrarietà, anche con i No Triv italiani. La decisione croata è un altro punto a favore del mare e di noi tutti.

Per prepararci al/ai Referendum

Incontro regionale sabato 27 febbraio ore 14:30 a Padova,

presso i Beati i costruttori di pace in via Da Tempo 2 (a 100 m. dalla Stanga)

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 è uscito il  numero 65  di Gaia inverno 2016

ci trovate:

IDEE VERDI

SUCCEDE DOMANI. COME SI FA SENZA EURO? - Michele Boato

I PADRONI DEL PIANETA - Francuccio Gesualdi

IN 50 ANNI PROSCIUGATO IL 30% DEI GHIACCIAI - Francesco Dal Mas

UN CORTEO DI FANTASMI: IL FEMMINICIDIO - Maria Giusi Di Rienzo

LA CARNE LAVORATA CANCEROGENA COME IL FUMO - Elena Dusi

 

FUTURO SOSTENIBILE

CLIMA E APOCALISSE ALIMENTARE - Richard Shiffman

CONCORSO ICU - L. CONTI. VINCE UNA TESI SUL CONSUMO DI CARNE di Marco Ciot

EURO SÍ, EURO NO, economisti a confronto - Dario Guarascio

TERREMOTO ALL’AQUILA: TUTTI ASSOLTI - Giusi Pitari

 

TECNOLOGIE APPROPRIATE

VERSO I REFERENDUM CONTRO LE TRIVELLE - Coord. Verso il referendum No Triv

PETROLIO IN AMAZZONIA. NO TRIV IN BRASILE - Maria Rita d’Orsogna

SVEZIA PRIMO PAESE LIBERO DAL PETROLIO - Maria Rita d’Orsogna

CANARIE. PRIMA ISOLA A ENERGIA IDRO-EOLICA - Ecoblog

IL FRACKING È INNOCUO. PAROLA DI GENERAL GRUVIERA - Michele Serra

 

CONSUMI LEGGERI

CALIFORNIA, BRASILE, SPAGNA, BOLIVIA. L’ULTIMA ACQUA - Der Spiegel

LISCIA O GASSATA? CHIOSCHI CON L’ACQUA DEL SINDACO - Corrado Zumino

PAPPAMUNDI. LE COSE CHE EXPO NON DICE - Franco Rigosi

NON BRUCIATE LE BIOMASSE - Federico Valerio

 

MENO RIFIUTI

IL FASCINO DISCRETO DELL’USATO - Micol Passariello

SBLOCCA ITALIA: INCENERITORI PER TUTTI - Enzo Favoino

 

MOBILITÁ INTELLIGENTE

BRE-BE-MI E TANGENZIALE EST MILANO: DESERTI D’ASFALTO - Paolo Berizzi

OPERE CHE SERVONO A FAR RICCO CHI SPECULA - P. Berizzi intervista a Marco Ponti

BLABLACAR. AUTOSTOP? NO, ECONOMIA DELLA FIDUCIA - Michele Neri

BIOCARBURANTI FAI DA TE. L’OLIO FRITTO NEL MOTORE - N. Bawtree e M. Tringale

 

INQUINAMENTO ZERO

OSSIDI DI AZOTO: 23MILA MORTI L’ANNO - A.D.S.

FRANCIA: RICONOSCIUTA L’ALLERGIA DA WI-FI - Michele Bocci e LeggiOggi.it

OMS: QUANTO CI FA MALE L’INQUINAMENTO ACUSTICO - Alice Vigna

 

ECOSALUTE

VACCINI. SICURI E UTILI? - Roberto Gava

TRUFFA SUI VACCINI PER L’INFLUENZA

 

NATURA VIVA

ECOMOSTRI CHE MANGIANO L’ITALIA... MA IL BOSCO RESISTE - Enrico Arosio

OLIVI. DOMENICA SALENTINA DI DISOBBEDIENZA - Comune.info

ROBINIA - ACACIA. LE MILLE DOTI DI UN ALBERO “ANTIPATICO” - Fulco Pratesi

 

AMICI ANIMALI

PERCHÉ DICO NO ALLA CACCIA - Mario Tozzi

5 AZIONI A TUTELA DELLA FAUNA SELVATICA

ALCUNE RAGIONI PER DIRE NO ALLA CACCIA - ENPA e Michele Boato

CACCIA PERICOLOSA PER CHI FREQUENTA BOSCHI E CAMPAGNE - Gr. Intervento Giuridico

 

DEMOCRAZIA E AMBIENTE

ITALICUM E RIFORME COSTITUZIONALI. LA DEMOCRAZIA EROSA - Giuristi democratici

MINACCE ALLA SINDACA ANTICEMENTO - David Marceddu

NON LASCIAMO SOLA LA SINDACA DI SAN LAZZARO DI SAVENA - Salviamo il paesaggio

PERCHÈ DICO NO ALLA CACCIA - Mario Tozzi

RIVALTA (TO). LA SORTE DECIDE IL BILANCIO COMUNALE - Paolo Cacciari

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE

DODICI TESI PER UNA SCUOLA CONVIVIALE - Antonio Vigilante

FANTASIA E IMPEGNO. A LEZIONE DA GIANNI RODARI - Ida Bozzi

 

NONVIOLENZA E SOLIDARIETÁ

AFGHANISTAN. IL DISASTRO DELL’ESPORTAZIONE DI DEMOCRAZIA - U. di Giovannangeli

SFRUTTAZERO. SALSA DI POMODORO ANTIRAZZISTA - Paolo Cacciari

CARO GRILLO. ECCO DOVE SONO I PACIFISTI - Mao Valpiana

IL SABOTAGGIO TAV. IO STO CON ERRI DE LUCA - Mao Valpiana

CAROVANE PER SARAJEVO. PROMEMORIA DI UN MASSACRO - Laura Tussi


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è uscito   TERA E AQUA  numero 87  febbraio - marzo 2016

 

a pag.1 REFERENDUM ANTITRIVELLE. A PRIMAVERA SI VOTA

pag.2 I RIFIUTI NON SI BRUCIANO. STOP AL PIRO-GASSIFICATORE DI PAESE (TV)

pag.3 DOPO LA CONFERENZA DI PARIGI: COSA LASCEREMO AI NOSTRI FIGLI

pag.4  DOPO PARIGI: CARTA DI VENEZIA PER IL CLIMA

pag.5 RISCALDAMENTO GLOBALE. LAGHI E GLOBAL WARMING

pag.6 STOP ALL'INCENERITORE DI VERONA

pag.6 GRANDI NAVI:UNO STRANO PROCESSO

pag.7 INIZIA LA SVENDITA DELLA FORESTA DEL CANSIGLIO?

pag.7 LETTERA A PIERINO PASCOTTO E DON FRANCO DE PIERI

pag.8 poesia e l'invito caldissimo a sostenere Gaia e Tera e Aqua

 

BUONA LETTURA. Michele Boato