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GAIA CLUB news

GAIAnews

notizie dall’Ecoistituto del Veneto

 febbraio-marzo 2015
 
 

UNA BELLA NOTIZIA
da quest'anno, puoi aiutare le iniziative e le battaglie dell'Ecoistituto del Veneto (le riviste Gaia e Tera e Aqua, la difesa degli alberi, delle biciclette, della nostra salute, le Fiere di Gaia, gli IncontriamoCittAperta, la laguna senza Grandi navi, la foresta del Cansiglio, le raccolte differenziate senza inceneritori ecc. ecc.) indicando il tuo 5 per mille nella casella Volontariato con numero
                 901 109 802 74
grazie dell'aiuto (ne abbiamo bisogno)
Michele Boato

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Un'altra difesa è possibile - Proposta di legge di iniziativa popolare

UNA FIRMA PER LA DIFESA CIVILE NON ARMATA E NONVIOLENTA

Di fronte alla drammatica crisi economica e sociale del Paese, che sostanzialmente non ha sfiorato lo strumento militare, vogliamo fare un passo in avanti, promuovendo congiuntamente la Campagna per la difesa civile e nonviolenta, lanciando la proposta di legge di iniziativa popolare per l'istituzione e il finanziamento del Dipartimento per la difesa civile, non armata e nonviolenta.

Un Dipartimento che comprenda i Corpi civili di pace e l'Istituto di ricerche sulla Pace e il Disarmo e che abbia forme di interazione e collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Si tratta di dare finalmente concretezza a ciò che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra, e che già oggi è previsto dalla legge e confermato dalla Corte Costituzionale, cioè la realizzazione di una difesa civile alternativa alla difesa militare, finanziata direttamente dai cittadini attraverso l'opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.

Obiettivo della Campagna è quello di dare uno strumento in mano ai cittadini per far organizzare dallo Stato la difesa civile, non armata e nonviolenta - ossia la difesa della Costituzione e dei diritti

civili e sociali che in essa sono affermati; la preparazione di mezzi e strumenti non armati di intervento nelle controversie internazionali; la difesa dell’integrità della vita, dei beni e dell’ambiente dai danni che derivano dalle calamità naturali, dal consumo di territorio e dalla cattiva gestione dei beni comuni - anziché finanziare cacciabombardieri, sommergibili, portaerei e missioni di guerra, che lasciano il Paese indifeso dalle vere minacce che lo colpiscono e lo rendono invece minaccioso agli occhi del mondo. Lo strumento politico della legge di iniziativa popolare vuole aprire un confronto pubblico per ridefinire i concetti di difesa, sicurezza, minaccia, dando centralità alla Costituzione che “ripudia la guerra” (art. 11), afferma la difesa dei diritti di cittadinanza ed affida ad ogni cittadino il “sacro dovere della difesa della patria” (art. 52).

È un principio che non è mai stato attuato davvero, perché per difesa si è sempre e solo intesa quella armata, affidata ai militari.

Dobbiamo riappropriarcene. Le grandi battaglie per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza e del servizio civile iniziate dal dopoguerra hanno portato al riconoscimento nel nostro ordinamento giuridico che la difesa della patria è molto più articolata ed estesa di quella semplicemente militare. Noi oggi sappiamo che la difesa della patria è difesa della vita, dell'ambiente, del territorio, dei diritti, della dignità, della pace, del lavoro. Per difendere davvero questi beni comuni servono strumenti adeguati, quelli della nonviolenza.

Il finanziamento della nuova difesa civile dovrà avvenire grazie all'introduzione dell'”opzione fiscale”, cioè la possibilità per i cittadini, in sede di dichiarazione dei redditi, di destinare una quota pari al sei per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche all'incremento della copertura delle spese di funzionamento del Dipartimento per la Difesa civile non armata e nonviolenta ed al finanziamento delle attività dei Corpi Civili di Pace e dell’Istituto di ricerca sulla Pace e il Disarmo

La Campagna (promossa da Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Forum Nazionale per il Servizio Civile, Rete della Pace, Rete Italiana per il Disarmo, Sbilanciamoci!, Tavolo Interventi Civili di Pace) è stata presentata il 25 aprile a Verona in “Arena di pace e disarmo”, lanciata in occasione della manifestazione nazionale “Facciamo insieme un passo di pace” il 21 settembre a Firenze, divulgata il 2 ottobre in tutta Italia, Giornata internazionale della nonviolenza.

Servono 50.000 firme per depositare alla Camera la Proposta di Legge di iniziativa popolare (il titolo è già stato registrato alla Corte di Cassazione e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale). La

Campagna è iniziata il 4 novembre 2014, anniversario prima guerra mondiale e Festa delle forze dis/armate, e si conclude il 2 giugno 2015, Festa della Repubblica che ripudia la guerra.

La raccolta delle firme avviene dal 28 novembre 2014 al 26 maggio 2015

Per sapere dove firmare o per avere moduli per la raccolta tel. 045.8009803 Movimento Nonviolento - Verona

 

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sabato 21 febbraio 2015 ore 9:30 a Mestre Centro CittAperta in via Col Moschin, 20 (400 metri dalla stazione FS)

Convegno

IL VENETO CHE VOGLIAMO

UNA REGIONE DA VIVERE

POSSIAMO CAMBIARE, ORA!

 

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 è uscito il  numero 61 di Gaia inverno 2015

ci trovate:


IDEE VERDI

NON MOLLARE: WE SHALL OVERCOME - Michele Boato

IL DECRETO ROTTAMA ITALIA - Carlo Petrini

SBLOCCA ITALIA O SBLOCCA CEMENTO? - Sauro Turroni

 

FUTURO SOSTENIBILE

ALBA: UNA SPERANZA DALL’AMERICA LATINA - Michele Boato intervista Marinella Correggia

ALLUVIONI: BASTA RETORICA DELL’EMERGENZA - Barbara Spinelli

CAMBIAMENTO CLIMATICO: NESSUNO POTRÁ DIRE CHE NON SAPEVA - S. Foucart

ALLUVIONI: L’ITALIA CHE NON SA FERMARE IL CEMENTO - Tomaso Montanari

GENOVA: RIMOSSA FUNZIONARIA ANTICEMENTO - G. Filetto

 

TECNOLOGIE APPROPRIATE

MOSE COSTOSISSIMO E DANNOSO: RIVEDIAMO IL PROGETTO - V. Di Tella, P. Vielmo, G. Sebastiani

MOSE: PER SALVARE VENEZIA NON BASTA IL NOME - Sandro Boato

 

CONSUMI LEGGERI

SPESA SOSTESA. COMPRO PER ME E PER TE - Gabriella Meroni

BOLZANO. IL NEGOZIO DOVE NON SI PAGA

GRECIA ANTICRISI: IL MOVIMENTO DELLA PATATA

MALLES (BZ): COL REFERENDUM VIA I PESTICIDI - T. Benedikter e P. Michelotto

IN TRENTINO-A.A. NUOVA LEGGE SULLA DEMOCRAZIA DIRETTA - Paolo Michelotto

VALLARSA (TN): IL COMUNE CHE PUNISCE CHI PIÙ INQUINA I CAMPI - Emanuele Isonio

 

MENO RIFIUTI

VENETO E TRENTINO: RIFIUTI ZERO NON È UN’UTOPIA - Michele Boato

LA FRANCIA VIETA LA FINE PROGRAMMATA DEGLI OGGETTI - Stefano Montefiori

 

MOBILITÁ INTELLIGENTE

STRADE CONDIVISE TRA PEDONI, CICLISTI E AUTO - Anna Tagliacarne

BICITALIA: MAPPA CICLOTURISTICO NAZIONALE - Davide Mazzocco

IN ITALIA 14MILA POSTI DI LAVORO DALLA BICICLETTA - Paolo Pinzuti

TAV TO-LIONE: SORPRESA, NIENTE MERCI - Andrea Barolini

TAV TO-LIONE: TRIPLICATI  I COSTI, SI SPACCA IL FRONTE DEL SI - M. Giacosa, D. Longhin

SUCCEDE DOMANI: IL PONTE DELLA SPERANZA - Michele Boato

 

INQUINAMENTO ZERO

CELLULARI E CORDLESS: RISCHIO GLIOMA - L. Hardell e M. Carlberg

ELETTROSMOG QUOTIDIANO, UN NEMICO INVISIBILE - Pablo Castellani

ONDE ELETTROMAGNETICHE: IL GOVERNO ALZA I LIMITI? - Alessandro Longo

IPOCRISIE SULLA  SENTENZA ETERNIT - Felice Casson

ETERNIT: ASSASSINIO DI MASSA - Eliane Brum

 

ECOSALUTE

SI VIVE DI PIÙ, MA AUMENTANO I MALATI - Patrizia Gentilini

 

NATURA VIVA

CASSINETTA DI LUGUGNANO: PRIMO PAESE A CEMENTO ZERO - Ettore Livini

PAESAGGIO: STOP ALLA DISTRUZIONE DELLE COSTE - Tomaso Montanari

 

AMICI ANIMALI

PARLA L’ORSO GENÈ: COSTITUIRMI? MAI, PIUTTOSTO ESPATRIO - Emilio Randon

LA SESTA ESTINZIONE: IN 40 ANNI SPARITI METÁ DEI GRANDI ANIMALI - Danilo Mainardi

 

DEMOCRAZIA E AMBIENTE

SMART CITIES E PRIVACY. L’ULTIMO LIBRO ICU - Michele Boato

RENDERE INTELLIGENTI LE CITTÁ PUNTANDO SUL PAESAGGIO - Cristina Salvagni

SOCIAL STREET: DA BOLOGNA A TUTT’ITALIA - Daniela Condorelli

RENZI E L’EPIDEMIA DI COMITATITE - noscorietrisaia@libero.it

EBREI ARABI: LE ALTRE VITTIME DELL’ETNOCRAZIA ISRAELIANA - Laura Tussi

 

EDUCAZIONE AMBIENTALE

NAPOLI: FONDAZIONE QUARTIERI SPAGNOLI - Marina Terragni

VENEZIA: TEATRO IN CARCERE APERTO ALLA CITTÁ -

 

NONVIOLENZA E SOLIDARIETÁ

PALESTINA: UN’OASI PER I FIGLI DI NESSUNO - Marinella Correggia

DOPO SVEZIA E POLONIA: RICONOSCERE LA PALESTINA - Paolo Valentino

L’ITALIA RIABILITI I FUCILATI DELLA GRANDE GUERRA - Paolo Rumiz

 

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è uscito   TERA E AQUA  numero 81 febbraio-marzo 2015
 

ci trovate: 

LA RETE DEI COMITATI VENETI SI PRESENTA. NOI SIAMO TERRA - VENETO DA VIVERE - di Don Albino Bizzotto

URBANISTICA E CONSUMO DI SUOLO. 400MILA CASE VUOTE... E COSTRUISCONO ANCORA - di Luisa Calimani

MOBILITA' LOCALE REGIONALE - OPERE SBAGLIATE E PROPOSTE ALTERNATIVE - di Maria Rosa Vittadini

SUPERSTRADA PEDEMONTANA VENETA, UN ALTRO MOSE. IL MASSACRO DEL TERRITORIO - di Elvio Gatto

AGRICOLTURA BIOLOGICA E MERCATO LOCALE. UN FUTURO PER I GIOVANI, SENZA OGM NE' BIOMASSE - di Franco Zecchinato

ENERGIA, RISORSE E RIFIUTI. RISPARMIO, RINNOVABILI, RIUSO: ALTRO CHE CRESCITA! - di Michele Boato, Gianni Tamino, Paolo Cacciari e Luca Fattambrini

PROGETTO AVAMPORTO ALLA BOCCA DI PORTO DEL LIDO. LE GRANDI NAVI? FUORI DALLA LAGUNA DI VENEZIA - di Stefano Boato

METODO TEORICO PRATICO X RIALZARE VENEZIA - di Fabio Bussonati, inventore/poeta